Vietato ai minori di 17 anni… sorsi dal 97′

Titolo della manifestazione un eloquente “Vietato ai minori di 17 anni… sorsi dal 97′“. Si è tenuta sabato 27-9-14 presso la barricaia di Mustonate, organizzata da AIS Varese, questa interessante degustazione di sei vini rigorosamente invecchiati almeno 17 anni. Non capita spesso di poter assaggiare diversi vini con questo invecchiamento ed è stata quindi un’occasione da prendere al balzo. I vini si sono evoluti negli anni ammorbidendosi, acquistando profumi più complessi e colori più maturi. Nel bicchiere, si attende con pazienza che il vino si apra ulteriormente, anche se già aiutato dal decanter, e si incomincia a conosce la sua storia.

Per una descrizione più precisa dei vini vi copio pari pari la lista consegnata durante la serata:

  1. Chardonnay 1997 – Ca del Bosco (Lombardia)
    L’uva chardonnay è capace di esprimere il massimo in territori diversi, mantenendo le caratteristiche che la rendono riconoscibile. Fin dalle prime annate, questo vino ha ricevuto molti consensi dalla critica internazionale che continua a reputarlo punto di riferimento della migliore enologia italiana. Un vino dal colore acceso, profumo intenso, sottolineato da un tocco di vaniglia e da un caratteristico sentore di nocciola. Dal gusto pieno e rotondo, ha una struttura organolettica così intensa da essere paragonabile a quella di un vino rosso, ma che permane nei sensi per la sua straordinaria finezza.
    Affinamento: maturazione in botticelle di rovere nuove per un periodo di 7 mesi.
  2. Ghiaie della Furba – Capezzana (Toscana)
    Nato nel 1979 da un’idea di Ugo e Vittorio Contini Bonacossi, che volevano produrre a Carmignano un vino con un uvaggio bordolese. La prima vigna, composta da Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot era situata sul terreno ghiaioso alluvionale del torrente Furba, da cui prende il nome. Nel 1992, quando è entrata in produzione la vigna S. Alessandro, interamente di Cabernet Sauvignon, l’uvaggio è stato modificato; ultima annata prodotta senza l’aggiunta di Syrah fu il 1997.
    Affinamento: per un anno in barrique e per circa 2 anni in bottiglia.
  3. Stoppa 1997 – Stoppa (Emilia Romagna)
    Vino praticamente introvabile, prodotto nel 1997 con il 100% di Cabernet Sauvignon. Questo vino porta il nome dell’azienda, perché, nonostante sia fatto con varietà internazionali, è quello che maggiormente l’ha caratterizzata negli anni. Viene in parte ancora prodotto con uve provenienti da vigneti di più di 90 anni, i più vecchi presenti in azienda.
    Affinamento: 14 mesi di invecchiamento in botte ed almeno 2 anni in bottiglia, vino non filtrato.
  4. Barbera d’Asti Superiore Generala 1997 – Bersano (Piemonte)
    Bersano, una delle realtà più importanti del Piemonte e storico produttore astigiano, offre ogni anno questo vino. Inchinarsi davanti ad un emblema dell’enologia italiano sarà lecito. La Barbera fa parte di un tassello della nostra storia. Vino di consistenza ed eleganza, ha portato agli onori un vitigno considerato “popolare”.
    Affinamento: per 6 mesi in barrique, 6 mesi in botte, 6 mesi in bottiglia.
  5. Barolo 1991 – Elio Altare (Piemonte)
    Come poteva mancare il Sig. Barolo? Nel 1991, il “contadino” Altare vendemmiava il suo miglior nebbiolo per consegnarlo a noi oggi, per donarci l’espressione più vera delle Langhe.
    Affinamento: in barrique francesi per 24 mesi e…  21 anni in bottiglia.
  6. Marchesi di Villamarina 1993 – Sella & Mosca (Sardegna)
    La tipicità della Sardegna incontra l’eleganza del Cabernet Sauvignon. Marchesi di Villamarina vuole dimostrare cosa vuol dire produrre vitigni internazionali in un’isola così bella. Potenza ed eleganza per un vino che non ha pari, ci porteranno a scoprire profumi di macchia mediterranea immersi nella suadente armonia del gusto importante.
    Affinamento: 18 mesi di barrique e successivamente botti per ulteriori 12 mesi.

 

 Appunto fuori dal contesto della degustazione: i piaceri della vita sono il tema del mio blog. Ma quanto è bello degustare da una barricaia sull’alto di una collina che pian piano ci regala un tramonto sul lago di Varese, un calice di vino tra le mani, parlare della propria passione con persone che sono sulla tua stessa lunghezza d’onda. La ricchezza di una giornata spesa bene…

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