Nebbiolo

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Grazie all’iniziativa di ONAV Varese, sabato 22 febbraio si è tenuto, presso il Place Grand Hotel, un banco d’assaggio dedicato al nebbiolo. un centinaio di vini di 21 produttori:

  1. Travaglini Giancarlo – Gattinara (VC)
  2. Rovellotti – Ghemme (NO)
  3. Caves Cooperatives de Donnas – Donnas (AO)
  4. Barbaglia Sergio – Cavallirio (NO)
  5. Porro Guido – Serralunga D’Alba (CN)
  6. Az. Agr. Luigi Baudana – Barolo (CN)
  7. G.D. Vajra – Barolo (CN)
  8. Bussia Soprana – Monforte d’Alba (Cn)
  9. Ettore Germano – Serralunga D’Alba (CN)
  10. Bolmida Silvano – Monforte d’Alba (CN)
  11. Cantina del Nebbiolo – Vezza D’alba (CN)
  12. Montaribaldi – Barbaresco (CN)
  13. La Licenziana – Barbaresco (CN)
  14. Cantine Nervi – Gattinara (VC)
  15. Anzivino – Gattinara (VC)
  16. Az. Vitivinicola Brigatti Francesco – Suno (NO)
  17. Mazzoni Tiziano – Cavaglio d’Agogna (NO)
  18. La Kiuva Soc. Cooperativa – Arnad (AO)
  19. Triacca – Campascio (GR) Svizzera
  20. Salis 1637 Società Agricola – Tirano (SO)
  21. Dei Giop – Villa di Tirano (SO)

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Vitigno piemontese per eccellenza con ogni probabilità deve  la sua provenienza proprio dalla zona delle Langhe ed Alba. Nome nebbiolo che potrebbe derivare dall’abbondante copertura di pruina che riveste l’acino simile a nebbia od al fatto che la maturazione di quest’uva sia tardiva e che quindi vada a coincidere con il periodo delle nebbie. Il terreno più adatto alla coltivazione è quello calcareo e tufaceo. Sinonimi di Nebbiolo sono Spanna al nord del Piemonte, Picotendro in Valle d’Aosta, Chiavennasca in Valtellina. Vitigno che si adatta bene ad essere vinificato in purezza regalando vini di grande corpo e longevità.

I vini da uve nebbiolo sono: Barbaresco, Barolo, Carema, Nebbiolo d’Alba in purezza; Gattinara, Valtellina Superiore, Canavese Nebbiolo, Albugnano, Spanna invece possono contenere altre uve; Bramaterra, Ghemme, Roero, Boca, Fara, Sizzano, Lessona, Terre Alfieri Nebbiolo prevedono necessariamente l’aggiunta di altre uve.

Ricordando infine che e’ un vitigno che si adatta difficilmente ad altre zone e che, oltre all’ovvio spessore qualitativo, garantisce a queste fortunate zone un valore assoluto.

Testo e foto di Massimo Beccegato

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